Fu nel lontano 1957, in un appartamento di Sesto Calende, che Celestino Zonca, giovane non vedente appena trentenne, diplomato al conservatorio dei ciechi di Milano, fondò il Coro Alpino Sestese. L’idea di base fu di quella far conoscere alla gente di pianura la tradizione del canto di montagna che raccontava gesta e tradizioni di una cultura differente.

Da un’articolo de La Notte :
Presso la sede della RAI-TV a Milano, sono terminati i preliminari per l’ammissione dei partecipanti alla nuova rubrica televisiva « Voci e volti della Fortuna » di imminente programmazione…

… il Coro Alpino Sestese composto da giovani elementi per lo più operai dai 18 ai 30 anni, ha dimostrato infatti di essere in possesso di buone doti vocali e stilistiche. Buona parte del merito va però al giovane maestro Zonca, diplomato al conservatorio dei ciechi di Milano.

La fine degli anni 60 è un buon momento per il canto popolare e in modo particolare per quello di montagna. I giovani vengono probabilmente attratti da un nuovo modo di aggregarsi e di proporsi agli altri. Entrano così a far parte del coro nuovi ragazzi che in questo modo aumenta in modo significativo il proprio organico.

Il tempo passava, alcuni elementi abbandonavano, altri entravano, il tutto in un fisiologico cambio di individui. Comunque si era sempre ben ancorati a Celestino, centro stabile e inamovibile. Per questo si poteva continuare a crescere mantenendo sempre inalterato lo stile nel canto e lo spirito d’amicizia nel gruppo.
Gli incontri
Sin dall’inizio, durante la propria attività concertistica, il coro ha avuto la possibilità di crescere anche grazie agli incontri con formazioni di livello internazionale come il Coro Tre Pini di Padova diretto da Gianni Malatesta, il coro I Crodaioli di Arzignano diretto da Bepi De Marzi o il coro Incas di Fiorano al Serio diretto da Mino Bordignon.

E il piacere per il bel canto e la voglia di diffonderlo ha portato il coro ad organizzare concerti di cori dal blasone più che importante. Qui il Tre Pini di Padova diretto da Gianni Malatesta.

In questa foto invece i Crodaioli di Arzignano diretti dal maestro Bepi De Marzi, qui in basso con il nostro Celestino

Maggio 1976, in Friuli, un forte terremoto, avvertito in tutto il nord Italia, colpisce la regione causando enormi danni e molte vittime. Tre mesi dopo, il Coro Alpino Sestese, e gli amici del coro La Dinarda si recano sul posto e si rimboccano le maniche. Nell’attività del coro c’è sempre stato spazio per la solidarietà
L’evoluzione

La formazione continua la sua evoluzione. Non si trovano voci maschili che ricoprano il ruolo di tenori primi; a questo punto Celestino introduce il gentil sesso. Entrano nel coro le voci femminili. Le tonalita’ si alzano, le canzoni divantano più brillanti e una nuova via al canto popolare e di montagna viene intrapresa

E’ arrivato il 40° anno di attivita’, e il coro con Gianni Malatesta e il coro Tre Pini, festeggia il suo maestro e fondatore Celestino Zonca. Per l’occasione il concerto si è tenuto nell’abbazia di S. Donato; troppo piccola per contenere le persone che volevano assistere al concerto.

E dopo il 40° è arrivato anche il 50°. Cambia la divisa, ma non il nostro spirito. La formazione invece è cambiata. Celestino ha passato la bacchetta a Marta, ma continua facendo il corista ed aiutando la nuova maestra, a proseguire l’opera da lui iniziata.
Altro cambio

Dopo 10 anni, nel 2008 Marta ci lascia e subentra Luca, qui mentre ci dirige nel 55mo di fondazione, permettendo al coro di continuare con la propria missione. Celestino è sempre presente e aiuta la crescita del nuovo direttore con preziosi consigli frutto della propria enorme esperienza.
Anno dopo anno il coro ha raggiunto e superato il suo 55° anno di attività e per l’occasione ha inciso il secondo cd intitolato ConcerTiAmo. Con grande affetto il coro nelle sue esibizioni è costantemente seguito da un folto pubblico che ne apprezza il repertorio in costante mutamento con l’inserimento di nuovi ritmi e melodie. La formazione in questi anni si è ulteriormente trasformata, ma non lo spirito che lo ha sempre contraddistinto. Il fondatore Celestino Zonca non è più corista attivo, ma continua a fornire preziosi suggerimenti a Luca, il nostro maestro.

Nel 2014, dopo essere passati da una sede provvisoria all’altra per 57 anni, il coro ha finalmente la sua nuova sede. All’inaugurazione non poteva ovviamente mancare il fondatore.
E’ stato festeggiato il 60mo compleanno. Sessanta candeline soffiate dai coristi, da Luca che ha condotto il coro a questo prestigioso traguardo, ma soprattutto soffiate dal fondatore Celestino Zonca, presente alla festa come ospite, in realtà come attore protagonista. La festa ha visto la presenza di un altro indispensabile invitato, il numerosissimo e calorosissimo pubblico formato da cittadini sestesi, coristi di altri gruppi, ex coristi, comunque amici che hanno accolto e avvolto il coro in un calorosissimo abbraccio. E’ stata una grande soddisfazione per noi coristi aver partecipato ad un evento che resterà comunque parte della storia della nostra citta’.

Il coro prosegue nella sua attività di concerti e rassegne. Celestino non riesce più a seguirci, noi però lo teniamo sempre aggiornato su ciò che accade al “suo Coro”.
Sempre avanti

L’attività prosegue senza interruzioni. E proseguono gli incontri con nuovi cori, si stringono nuove amicizie come quella con gli amici del coro Montesantu di Baunei che sono venuti a trovarci nel dicembre del 2017. Esperienza che ci ha lasciato un ricordo indelebile…

… Anche perchè quando noi siamo andati a trovare il coro Montesantu a Baunei, abbiamo avuto l’opportunità di visitare uno dei tratti di costa più belli al mondo.

Passando per il Vaiont per ricordare cosa accadde la sera del 9 ottobre 1963, siamo andati a Griffen (Austria)…

…dove siamo stati ospiti del coro locale che avevamo conosciuto in occasione del concerto tenuto a Trasaghis nel 2016 in commemorazione del triste evento del terremoto del Friuli occorso 40 anni prima. Entrambi i cori, nel lontano 1976, portarono la loro solidarietà alle persone del luogo.
Novità a Sesto Calende
Rassegne e concerti un po’ in tutta Italia e non, conoscere nuovi luoghi altri cori sempre accompagnati dal nostro motto “portare ovunque una nota di allegria e di serena e rispettosa amicizia” ci ha spronati a fare di più. Così abbiamo pensato si organizzare un concorso per cori polivocali amatoriali intitolato al nostro fondatore e alla città che lo ha visto nascere: il concorso “Celestino Zonca – città di Sesto Calende”.

Così nel 2022, dopo il passaggio non proprio indolore del Covid, siamo riusciti ad organizzare la prima edizione del concorso a lungo pensato ed infine realizzato.
E nel 2025, con convinzione e tenacia, organizzare la seconda edizione.

To be continued …
